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Primo blogtour targato Starlight!

blogtour

Primo blogtour della Starlight!

Quattro tappe attraverso cui conoscere la nostra ultima uscita, il romanzo di genere urban fantasy romance “Darklight Souls. La Vista dell’Anima” dell’autrice Melissa J. Kat.

immagine blogtour

L’unica regola per partecipare all’estrazione, che avverrà martedì 8 maggio, è di commentare le quattro tappe che man mano posteremo qui e sull’evento su Facebook abbinato: https://www.facebook.com/events/688657381309404/

30 aprile: PRIMA TAPPA SUL BLOG “IN COMPAGNIA DI UNA PENNA”: https://incompagniadiunapenna.com/2018/04/30/darklight-souls-di-melissa-j-kat/
Presentazione della trama, cover e intervista sulla copertina.

2 maggio: SECONDA TAPPA SUL BLOG “LEGGENDO INSIEME”:
https://lleggendoinsieme.blogspot.it/2018/05/seconda-giornata-quattro-blog-per-un.html
L’autrice racconta com’è nata l’idea del romanzo, citazione.

4 maggio: TERZA TAPPA SUL BLOG “GLI OCCHI DEL LUPO”:
http://gliocchidellupolibro.blogspot.it/2018/05/terza-giornata-per-melissa-jkat-e-il.html
Intervista all’autrice e alla protagonista: Melissa contro Jen.

6 maggio: QUARTA TAPPA SUL BLOG “VENTO DI LIBRI”
Breve racconto scritto dall’autrice.

8 maggio: estrazione del vincitore del buono da 5 euro.

Inoltre, l’ebook del romanzo uscito il 27 aprile, sarà in promozione a 0,99 cs solo per le prime settimane. Potete trovarlo sui vari siti online come Amazon e Kobo.

Vi aspettiamo! 🙂

 

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Le donne, quelle forti

L’8 marzo è la festa della donna. Si celebrano i riconoscimenti che a fatica le donne si sono conquistate nel corso degli anni. Si ricordano le discriminazioni e le violenze che ancora oggi continuano a subire. Le donne si fanno gli auguri a vicenda, forse per ricordarsi che restare unite ed essere solidali è necessario, sempre. Gli uomini regalano una mimosa, quasi volessero chiedere scusa per i soprusi che altri hanno fatto in passato; semplicemente per solidarietà o per ricordare alla donna che è stupenda ogni giorno. In ogni caso diventa un momento in cui lottare è importante e questo porta a scioperi, disagi, a lotte che a volte si spingono oltre. Noi vogliamo combattere con voi, ma lo facciamo attraverso le parole. E i libri.

Nei fantasy le donne sono spesso ragazze forti. Guerriere che combattono senza pietà, eroine ingenue che imparano a prendere in mano una spada. Non si fanno sottomettere, imparano a lottare e noi vogliamo celebrare queste guerriere, oggi.

Pensiamo ai libri di Marion Zimmer Bradley,  alla protagonista di “Graceling” di Kristin Cashore, ai fantasy di Licia Troisi, alla Hermione della Rowling, che oltre a essere l’intellettuale del gruppo è bravissima a usare la magia. Amazzoni, studentesse, donne che per difendere i figli sono pronte a tutto: di esempi ce ne sono moltissimi.

Cosa abbiamo noi da mostrarvi? Abbiamo scelto un personaggio tra le quattro uscite della collana Starlight, da ottobre ad adesso, che più degli altri presenta queste caratteristiche di forza e coraggio.

 

Partiamo da “Die Party” di Silvia Castellano, dove la protagonista si caratterizza subito per queste caratteristiche.

Copertina_Die Party

Lyla è infatti una ragazza che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Alla festa in cui prende parte nel racconto, s’imbatte in creature malvagie e neanche per un istante si dà per vinta, è pronta a lottare per la sopravvivenza e ad aiutare gli amici a fuggire dal pericolo. In diverse occasioni dà sfoggio della sua determinazione, come quando un ragazzo si avvicina con l’evidente intento di approfittarsi di lei.

«Ehi, ti va di ballare?» mi chiese un ragazzo con un sorriso lascivo.
Guardandolo meglio, mi accorsi che era il tizio che fuori dal locale mi aveva osservata in modo insistente.
Nella mia testa cominciò a suonare un campanello d’allarme.
«No, grazie» lo liquidai, sperando che una mia risposta negativa fosse abbastanza per mandarlo via.
«Sei tutta sola, non vuoi compagnia?» chiese ancora, stavolta allungando una mano verso il mio fianco.
Mi scostai e gli lanciai un’occhiata di fuoco. «No, grazie!» ripetei scandendo le parole.
«Avanti, non fare la difficile, sarà divertente.» Mi afferrò per il braccio con forza e mi attirò a sé. «Poi magari dopo potremmo passare il tempo in un altro modo…»
«Sei sordo? Ho detto di no» urlai strattonando il braccio per liberarmi.
Il ragazzo scoppiò a ridere. «Sei una gattina selvaggia, eh?»
Gattina a me?
A quel punto sentii la rabbia montarmi dentro. Se non mi voleva lasciare in pace, l’avrei rimesso al suo posto a modo mio.

 

Passando al romanzo classico, in “Aurora d’Inverno” di Alessandro Del Gaudio c’è un personaggio che si distingue per forza e decisione: Teryx, un’amazzone che spaventa non poco i lottatori della famosa scuola del Maestro Mida.

fronte Aurora d'Inverno by RCG ebook

Ecco uno spezzone della scena, qui abbreviata per mostrare alcuni pezzi:

«Cosa fanno, danzano?», chiese usando un tono che al maestro risultò insolente.
«Perché, come consiglierebbe loro di combattere, signorina?»
«Semplice. Li prenderei per un braccio e li farei roteare sulla testa», spiegò.
Il maestro soppresse una risata sarcastica, poi tornò subito serio. «Mi sta prendendo in giro? Peseranno almeno duecento chili l’uno quei giganti, e non esistono uomini in grado di fare quanto lei dice».
Teryx non lo lasciò neanche finire di parlare. Si era già avviata verso il ring. Detestava che qualcuno non credesse alle sue parole.
Subito un colosso di due metri, con i capelli rossi e una barbetta incolta che gli incorniciava il viso, si mosse per afferrare Teryx e portarla fuori. Alla donna fu sufficiente prenderlo per il bavero della tuta e con un solo braccio, sfidando qualsiasi legge della fisica, lo sollevò sopra la testa, guardandolo dritto negli occhi. Poi lo lanciò dietro di sé, come se fosse un oggetto di cui sbarazzarsi senza ripensamenti, e lo sentì atterrare su un tavolo di legno massiccio, appiattendolo al suolo.
«Tutto qui? Sarebbe questa la vostra tecnica? Allora stavate davvero danzando», ribadì Teryx.

Teryx proviene da un altro mondo e trova difficile adeguarsi agli umani, ma la compagnia ha anche bisogno di lei per raggiungere la Città dell’Inverno e liberare la regina. Nel libro compaiono diverse donne in grado di maneggiare una spada e di lottare contro il nemico: un alleato stesso del Nemico è una donna, l’Ancella Nera, il cui canto è in grado di paralizzare le persone. Tutte le protagoniste femminili di questo libro hanno un ruolo importante e a volte decisivo, a partire da Rebeka, la Sacerdotessa Suprema e sorella del protagonista Lugo.

 

Passiamo ora a “La fine del Tempo, la fine del Mondo” di Alessandra Leonardi.

Copertina_La fine del tempo, la fine del mondo

Qui troviamo Aleysha, una ragazza che è stata prelevata da casa e tenuta al Santuario per tutta la sua adolescenza. Una bambina, un po’ ingenua sotto molti aspetti, che trova la forza di ribellarsi e proprio a lei spetta il compito di prendere delle decisioni importanti, per lei e per l’umanità stessa. Krynon la aiuta a capire quello che è giusto fare e la sprona a reagire:

«Cerca dentro di te, al di là delle emozioni: ho sempre voluto che tu diventassi forte e sicura di te, una donna consapevole di chi è, cosa desidera e cosa ama. Chi ama.»
Cercai di placare la mia rabbia, respirando profondamente. In fondo aveva ragione: dentro di me avevo sempre saputo che qualcosa non andava, ma non avevo mai avuto la volontà di indagare a fondo per paura di perderlo.

 

Infine, ecco l’uscita più recente della collana: “Cuore di tenebra – Hope in the darkness” di Mariarosaria Guarino.

Cuore-di-tenebra-ebook logo

La forza di Hope, la protagonista del romanzo, sta soprattutto nei sentimenti che prova. Questo è il personaggio che più di tutti è pronto a lottare per il proprio innamorato, colei che è disposta a sacrificarsi per recuperare l’amore perduto. Qui è in un momento di grande difficoltà e ciononostante continua a lottare con grande forza di volontà:

«Finalmente ti sei svegliata», mi salutò la guardia passando davanti alla mia cella. Ritrassi le ginocchia al petto per poggiarci sopra la testa. «Ti conviene mangiare, la regina ha chiesto di te e non vogliamo che ti trovi troppo debole».
Feci finta di non sentire. Non mi sarei mai nutrita di quel cibo infestato, non finché la forza di volontà mi avesse consentito di decidere, e la guardia sembrò capirlo perché mi lanciò un grosso tozzo di pane colpendomi una coscia. «Non voglio essere punito perché ti rifiuti di mangiare, prendilo», affermò con aria rude allontanandosi. Aspettai un attimo, i pugni stretti e gli occhi fissi sul pane lottando contro la mia dignità e la fame che mi attanagliava, poi mi chinai a raccogliere il cibo e lo divorai. Lacrime di frustrazione scesero a bagnarmi le guance.

Queste sono le donne che ci piacciono nelle storie. E voi, quale tipo di personaggio femminile preferite nel fantasy? Avete altri esempi a riguardo?

 

 

 

Ultime uscite targate Starlight

Siamo molto felici di presentarvi le nostre ultime due uscite, su cui lavoriamo da novembre insieme agli autori: due fantasy che ci hanno conquistati da subito.

cover aurora d'inverno e cuore di tenebra

 

 

Aurora d'inverno

“Aurora d’Inverno” di Alessandro Del Gaudio è un fantasy che coniuga la modernità con la classicità, passando da metropoli moderne a scenari epici e battaglie. Il lungo viaggio intrapreso da Lugo con i suoi compagni, personaggi che incontra durante il cammino molti dei quali provengono da un altro mondo, lo conduce verso la Città dell’Inverno, una magica città immersa tra le montagne innevate, dove svetta il Palazzo Smerigliato, sede della Regina del Mondo Interno. La mappa al’interno del libro vi aiuterà a seguire meglio le loro avventure nel Regno di Vassane.

Mappa AuroraDInverno BN

Tanti i temi affrontati, dal percorso di crescita di Lugo all’importanza dell’amicizia e della fiducia, dai sentimenti che pian piano emergono ai nemici sempre più aggueriti da fermare, per approdare infine agli insegnamenti che il cavaliere Lord Galdion rilascia lungo il viaggio.

lugo

Un epic fantasy ambientato in due diversi mondi comunicanti tra loro:

«Vassane occupa l’intera Distesa ma per poterlo vedere e toccare bisogna attraversare il Cancello. C’è e non c’è. È come se qualcuno avesse steso un velo di invisibilità sul regno e solo alzandolo si possa vedere cosa c’è sotto».

E ora un estratto che ha per protagonista Len, una ragazza forte e combattiva che si fa cogliere di sorpresa poche volte.

“Len fu svegliata da un movimento. C’era qualcosa che non andava, non avrebbero dovuto scovarla. Si mosse per volare via, ma con enorme stupore si accorse di essere già in trappola. Non riusciva a spiegarsi come potesse una scimitarra aleggiare da sola, mossa da una mano invisibile, la punta affilata che le premeva sulla gola.
Sentì una risata sardonica, poi la voce di un uomo maturo risuonò nel silenzio.
«Non potete scappare».
Len non volle ascoltarla e provò a prendere il volo. Ma la lama non le si staccava di dosso, restava sempre a un millimetro dalla gola, neanche la sua pelle fosse magnetica.
«Chi diavolo sei?», grugnì.
«Se scendete ve lo spiego, milady», disse la voce.
Len non voleva darsi per vinta, ma quella spada non le dava tregua. Piroettò nell’aria, volteggiò riducendo sempre di più i suoi spostamenti per cercare di spiazzarla, senza riuscirci.
Maledisse la sua ingenuità. Si era fatta cogliere di sorpresa e adesso era alla mercé del suo assalitore.
Decise di arrendersi, per adesso.
Appena i suoi piedi toccarono il suolo, un uomo di bell’aspetto, con la barba appuntita e ben curata, sbucò da dietro l’albero e avanzò nella sua direzione. Era vestito con abiti di ottima fattura, indossava un corpetto di cuoio e dei coprispalla, e sulla testa portava un copricapo rigido, largo e di forma concava.
«Il mio nome è Serif, milady», si presentò. «Vi informo che da ora in avanti sarete mia prigioniera».”


 

uscita

“Cuore di tenebra – Hope in the darkness” di Mariarosaria Guarino è invece un urban fantasy, un romanzo ambientato a Boston e incentrato su due personaggi, che coinvolgono il lettore nei loro battibecchi accesi.

Lucas è una mezza fata scacciata dalla corte unseelie e costretta a vivere sulla Terra, con un carattere determinato e un po’ arrogante, infatti non si fa problemi a dire cattiverie a Hope… ma per la prima volta si imbatte in qualcosa che non conosceva: il sentimento. Ammaliante con tutti, con lei è costretto a essere sincero e vero.

estratto3

Hope è una ragazza semplice che ama l’arte, studia con passione e si riempie la giornata di impegni. La sua pazienza è messa a dura prova con Lucas, ma proprio lei sarà in grado di scioglierlo e aprirgli il cuore, andando oltre quella corazza dura che mostra agli altri.

estratto2

Almeno finché non conoscerà il mondo da cui proviene. Pericoloso e malvagio, la dolce Hope non può far altro che sperare… e cercare di riprendersi il suo Lucas.

Un’ambientazione suggestiva che dalla tranquilla Boston dove si svolgono le vicende sulla Terra, vi farà immergere nel mondo puro della corte seelie e in quello oscuro della corte unseelie, tra fate, folletti e una magia tutta da scoprire.

E voi, da chi vi farete ammaliare?

 

**I due romanzi sono disponibili in tutti gli store online**

Ultimo giorno di promozione e risultati giveaway!

Buongiorno! Torniamo oggi con un nuovo articolo per ricordarvi che oggi è l’ULTIMO giorno per trovare in offerta a 0,99 cs i primi due ebook della collana… non lasciateveli sfuggire!

DIE PARTY di Silvia Castellano

Amazon: https://www.amazon.it/Party-Collana-Starlight-Silvia-Cas…/…/
Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/die-party-collana-starlight
Bookrepublic: https://www.bookrepublic.it/…/9788871637785-die-party-coll…/

LA FINE DEL TEMPO, LA FINE DEL MONDO di Alessandra Leonardi

Amazon: https://www.amazon.it/fine-Tempo-Mondo-Collana-Starlight…/…/
Kobo: https://www.kobo.com/…/la-fine-del-tempo-la-fine-del-mondo-…
Bookrepublic: https://www.bookrepublic.it/…/9788871637792-la-fine-del-te…/


 

Nei giorni scorsi abbiamo aperto un giveaway, che si è concluso ieri. I lettori dovevano mandarci una foto di uno o di entrambi gli ebook per partecipare e provare a vincere un buono da 5 euro. Ecco le foto partecipanti!

Il Giveaway si è svolto sulla nostra pagina facebook al link https://www.facebook.com/collanastarlight/photos/a.163301800922320.1073741828.163263254259508/189732621612571/?type=3 e ora è arrivato il momento dell’estrazione!!

A tutte le foto è stato attribuito un numero in ordine di arrivo, riportato sotto alla foto che l’autore ci ha allegato. I numerini sono stati segnati su un foglietto e ora procediamo all’estrazione…

COMPLIMENTI alla vincitrice che riceve un buono da 5 euro!!

Per tutti, continuate a seguirci perché a fine mese arrivano altri due romanzi… e tante sorprese 🙂

Promozione della Starlight a 0,99 cs

Dal 26 gennaio al 5 febbraio i racconti

“Die Party” e “La fine del Tempo, la fine del Mondo”

sono in offerta a 0,99 cs!

 

promozione 0,99 cs

Per festeggiare il primo mese dall’uscita dei racconti, troverete entrambi gli ebook a 0,99 cs. La promozione è valida su tutti gli store nel periodo che va dal 26 di gennaio al 5 di febbraio.

Inoltre, vogliamo premiare coloro che hanno acquistato o acquisteranno in questi giorni l’ebook con questo contest 🙂

REGOLA:

Mandarci una vostra foto dell’ebook (o degli ebook) acquistati. Potete farlo condividendola sul profilo facebook e taggando la pagina della collana (https://www.facebook.com/collanastarlight/) , mettendola nei commenti del seguente post oppure inviandocela via email a collanastarlight@gmail.com. Le foto saranno raccolte in un album.

PREMIO:

C’è tempo fino al 3 febbraio per partecipare. Il 4 verrà fatta un’estrazione e il vincitore riceverà un buono da 5 euro. Al raggiungimento dei 30 partecipanti, il buono diventerà di 10 euro quindi non mancate!

Per visionare i due libri e i siti dove trovarli, è possibile cliccare sul seguente link e sui nomi dei due autori: https://autoricollanastarlight.wordpress.com/autori-della-starlight/

 

Estratto da “Die Party” di Silvia Castellano

Avevo appena finito di vestirmi quando suonò il campanello.
«Chi è?» chiesi.
«Leonardo di Caprio» rispose la voce inconfondibile di Alex.
Alzai gli occhi al cielo chiedendomi cosa volesse da me a quell’ora. «Sei arrivato in ritardo, Leo» replicai, ma gli aprii lo stesso il portone d’entrata. Tanto sapevo che mi avrebbe infastidita finché non l’avessi fatto.
Socchiusi la porta, tuttavia non lo attesi lì – avrebbe potuto pensare che non vedessi l’ora che arrivasse –, piuttosto raccolsi i vestiti che avevo posizionato sulla sedia quando ero tornata e li infilai a caso nell’armadio.
«Ciao, Impiastro» fu il suo saluto.
Mi voltai a guardarlo. Feci finta di non aver sentito il soprannome che mi aveva affibbiato quando ero in seconda media e lui in terza, e dissi: «Ciao, Leonardo. Ti immaginavo diverso.»
Mi rivolse un sorriso sornione. «Mi spiace deluderti.»

 

Estratto da “La fine del Tempo, la fine del Mondo” di Alessandra Leonardi:

«Credevi che non mi sarei presentato, eh?» mi disse. La sua voce era profonda e vellutata. Di nuovo avvertii che le mie guance stavano avvampando e non riuscii a rispondere. Venne verso di me, si avvicinò e mi mise un fiorellino appena colto tra i capelli, indugiando con le dita tra le ciocche.
«Che belli questi capelli d’argento… Allora, sei una Sapiente del Santuario? So che è crollato dopo il terremoto dell’anno scorso e vi siete trasferiti qui vicino.»
«Come lo sai?»
«Me l’hanno detto a Folgon, dove ci siamo incontrati ieri. Lavoro lì con la compagnia di attori.»
«Sei diverso da loro, lo percepisco dalla tua energia. Tutto questo è opera tua? Come ci riesci? Devi avere un ki molto particolare: se ti beccasse Marfon ti recluterebbe per il tempio!» dissi, riferendomi allo stato di immobilità in cui era piombata l’area. Questo sorprendente modo di utilizzare il ki mi era del tutto ignoto, mi affascinava e intimoriva allo stesso tempo. Krynon era disinvolto, parlava come se mi conoscesse da sempre; era avvolto da un alone di mistero che mi incuriosiva e mi attirava come un magnete.

Tre mesi della Starlight

La parola alla direttrice della Starlight, Jessica Maccario.

­­­Mancano pochi giorni ai primi tre mesi di vita della collana Starlight e non mi sembra vero! Possono essere tanti, ma sono pochissimi quando devi partire da zero. Oggi vi racconto un po’ quella che è stata la nascita di questa collana…

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L’idea di aprire le collane come marchi editoriali è venuta a Roberto, capo della Pubme, e io, appena letto l’annuncio, ho deciso che volevo provarci. L’ansia delle due settimane d’attesa non la dimenticherò mai, ogni giorno mi chiedevo “ma se mi sceglie, ne sarò in grado?” e puntualmente mi dicevo “per forza, dovrò esserlo.” Come ho detto spesso, ho collaborato con delle case editrici prima di gettarmi in questa avventura, ma ritrovarsi da sola a gestire tutto non è stato semplice

Partendo dal principio, mi sono interrogata a lungo sul nome della collana e sul logo. Starlight è arrivato quasi per caso, mi piaceva l’idea di usare la stella come riferimento e per il logo devo ringraziare il mio ragazzo che ne capisce più di me (e che mi ha insegnato a fare delle immagini decenti…). Prima ho pensato alla creazione del sito generale http://starlight.pubme.me/ e della pagina facebook https://www.facebook.com/collanastarlight/ e alle collaborazioni con i blog che ci seguono, iniziando a diffondere la voce della nascita della collana.

Starlight_logo
Logo della collana

Poi mi sono dedicata ai primi manoscritti e ammetto che non pensavo sarebbero arrivati subito: ringrazio davvero chi mi ha dato fiducia affidandomi un suo lavoro. Sono cominciate le valutazioni, positive e negative, e i primi contratti. A quel punto è iniziata l’organizzazione vera e propria della giornata: valutazione, correzione e prime copertine. Ho chattato con grafiche, blogger e mi sono confrontata con le ragazze che gestiscono le altre collane.

Un mese passa rapidamente e ancora sapevo che il percorso per i romanzi sarebbe stato lungo. Così ho pensato di aprirmi anche ai racconti e ho chiesto agli autori di mettersi in gioco e di scriverne uno, che fosse compreso all’incirca tra gli 80.000 e i 95.000 caratteri (sulle 50 pagine). Ecco che arriviamo alle prime due autrici della Starlight: Silvia Castellano con “Die Party” e Alessandra Leonardi con “La fine del Tempo, la fine del Mondo”. I loro sono i racconti che ho selezionato, due storie che mi hanno convinta per le svolte inaspettate e i personaggi scelti. Ovviamente nei racconti il tempo scorre più rapidamente, non avendo la possibilità di approfondire ogni aspetto si cerca di concentrarsi su alcuni elementi importanti. Questo hanno fatto nei loro racconti, dando spazio all’avventura di Lyla e Aleysha, due protagoniste molto diverse: decisa e tenace la prima, più tranquilla e per certi aspetti ingenua la seconda; eppure, se Lyla si dimostra determinata fino alla fine, Aleysha fa un percorso, acquisendo a sua volta un controllo maggiore sul proprio dono e arrivando a prendere una scelta difficile.

Non vi svelerò quelli che sono i colpi di scena del racconto, ma vi invito a leggerli per immergervi nell’ambientazione creata dalle autrici, da urban fantasy la prima e più classica e medievale la seconda. Due trame che ho trovato originali e due stili che mi sono piaciuti subito. Per saperne di più, potete cliccare nella sezione di questo sito dedicato agli autori, andare sui loro nomi e conoscere meglio le loro opere. Oppure, cliccate sulle copertine e sarete rimandati a uno dei tanti siti dove acquistarlo.

                        Copertina_La fine del tempo, la fine del mondo          Copertina_Die Party

Questo sito ho deciso di crearlo poco prima dell’uscita dei racconti, a fine dicembre. Mi piaceva, infatti, il fatto di avere un posto dinamico in cui mostrare sì i libri e le informazioni sulla collana, ma anche dove poter creare articoli sempre nuovi.

Con Fabiola Danese abbiamo creato i primi due video, uno di presentazione della collana e l’altro riferito ai due racconti ed è nato il canale Youtube in cui seguirci: https://www.youtube.com/channel/UCO… 

Infine, con l’uscita dei racconti ho aperto l’evento “Primo Starlight Party” per festeggiare insieme a blogger e lettori, conclusosi con un giveaway che ha portato due persone a vincere un buono amazon. Un momento di festa, alle porte del Natale, dove volevo che le protagoniste fossero Silvia e Alessandra, con i loro racconti: e qui, in particolare, voglio ringraziare i blog per il sostegno e la tempistività nella lettura.

Ed eccoci arrivati a oggi con una bella novità: da oggi la Starlight entra a far parte del marchio PubGold, l’editore ufficiale della Pubme: http://gold.pubme.me/, un bel passo in avanti perché avremo dei vantaggi e la possibilità di usufuire dell’abbonamento Kindle Unlimited, tra le altre cose. Una prova di fiducia per tutti noi!

Con questa prima storia, ho voluto farvi una breve carrellata delle cose successe in questi primi tre mesi di vita riassumibili in: tante belle persone, tanto entusiasmo e voglia di fare. Tante difficoltà, anche un po’ di arrabbiature, ma fa parte del mestiere perché questo è un lavoro che ti porta a sopportare tutto… scelte non condivise, aggiornamenti lenti, non-risposte, gente che ti considera di serie b rispetto a una grande CE e via dicendo. Abbiamo le spalle larghe

Ringrazio chi mi ha sostenuta da subito, chi mi ha scritto in privato per farmi i complimenti, chi ci ha letti e chi deciderà di leggerci.

Il lavoro non finisce mai: si continua con le correzioni dei romanzi in uscita a febbraio, con le valutazioni dei manoscritti in attesa e con gli articoli. Resteremo con voi con recensioni, interviste e quant’altro, ma oggi voglio solo dirvi GRAZIE per essere giunti fino a qui e aver reso i primi mesi della Starlight un po’ meno complicati. Sono certa che questo lavoro fortificherà anche me, rendendomi una persona più forte e coraggiosa. Una delle cose che non sapete di me è che parlo, parlo, parlo con le persone che conosco e dietro uno schermo, mentre sono più timorosa di aprirmi quando mi trovo in mezzo a tanti. Uno dei momenti che non scorderò mai è la presentazione di un mio libro fatta a Torino, in mezzo alla gente: emozione pura e tanta, tanta paura. Mi sono buttata perché ero insieme ad altri autori del Seu, l’Associazione di autori di cui faccio parte, ed è grazie a chi mi ha spronata se ho avuto il coraggio di salire su un palco durante il Salone del libro e di prendere in mano un microfono. Alla fine è andata bene ed è questo che mi auguro dalla Starlight: che andrà sempre meglio. E, con il tempo, spero di arrivare ai vostri cuori.

Grazie a tutti e grazie a Silvia e Alessandra per aver accettato di essere le prime di questa nuova avventura. Ho libri da presentarvi fino alla fine dell’anno e questo, per me, è un grande onore.

Jessica Maccario, direttrice della collana

 

jessica maccario

 

Amo i fantasy perché…

Nel nostro primo giveaway sulla pagina Facebook, avevamo chiesto ai partecipanti di dirci perché amano leggere i libri fantasy. Abbiamo raccolto qui le bellissime risposte ricevute, ciascuna rappresenta un modo differente di mostrare l’amore verso questo genere. Un genere che noi abbiamo deciso di risaltare e di sostenere perché può regalare emozioni al pari degli altri libri. Ringraziamo tutti quelli che hanno risposto, permettendoci di collezionare questi pensieri. Un bel collage colorato che vogliamo condividere con tutti voi.

Amo i fantasy perché

Amo i fantasy perché mi fanno “volare” con la fantasia in mondi splendidamente fantastici, immaginati con il cuore e con i “bagagli personali” di ciascun autore e leggendoli è come se ci donassero una parte di loro! E che personalmente… leggo e custodisco con affetto e premura (Moira di Fabrizio)

Amo i libri fantasy perché… In essi nulla è come sembra.
Coloro che in genere vengono considerati mostri, in realtà, possono mostrarsi più umani di quanto immaginiamo. Noi uomini, invece, a volte, sappiamo essere molto crudeli… (Giuseppina Glorioso)

Amo i libri a prescindere ma i fantasy spesso hanno quel tocco in più perché ti trascinano in mondi alternativi che puoi solo immaginare (Anna Scrive)

Amo i fantasy perché sono capaci di trascinarti in un mondo diverso anche da quello dei rosa, in cui puoi smettere per un attimo di essere te stesso e fingere di appartenere ad un mondo completamente diverso che in qualche modo senti tuo (Giordana Schiattarella)

Amo i fantasy perché sono portali, in grado di trascinarmi ogni volta in un diverso mondo fantastico! Li amo perché mi portano via dalla bigia quotidianità e mi permettono ogni volta di reinventarmi: posso essere uno stregone, un condottiero, un signore oscuro, come in sogni a occhi aperti a cui posso accedere in qualsiasi momento. Li amo, infine, perché stimolano la fantasia, la creatività e l’immaginazione, di cui abbiamo tanto bisogno nella vita di tutti i giorni!  (Alessio Del Debbio)

Io prediligo la lettura dei Fantasy perché leggerli ti portano lontano dalla quotidianità e ti fanno vivere splendide avventure con colpi di scena e tantissima suspense  (Marianna Facciolli)

Del fantasy amo la possibilità di leggere una stessa storia su più livelli differenti. È il solo genere in grado di spalancare la stessa porta su realtà multiple. Complimenti per la nuova collana e in bocca al lupo alle autrici! (Monica Serra)

Ho iniziato ad apprezzare i fantasy da poco, mi hanno sorpreso, sono un continuo immaginare mondi cui non sono abituata. Ne ho comprato uno anche per Natale il che è tutto dire! (Tiziana Lia)

Amo i fantasy perché, più di ogni altro genere letterario, ti permettono di evadere dalla vita quotidiana e in questi romanzi… nulla è impossibile! (Mara Marinucci)

Mi piacciono i fantasy perché mi catapultano in una realtà che posso solo sognare. I fantasy sono il miglior modo di tenere viva quella parte di noi che crede alla magia. È un po’ come abitare nell’isola che non c’è… (Anna Zarlenga)

Il fantasy è il mio genere letterario preferito perché porta il lettore in mondi nuovi, diversi, dove niente è scontato e dove tutto è possibile, dove esiste la magia e creature fantastiche… e soprattutto dove il bene vince sul male (Ilaria Vecchietti)

Non amo i fantasy, li adoro! Grazie a questo genere letterario la mia immaginazione prende il volo, e io mi sento libera di esprimerla e sfruttarla al meglio. Non ci sono vincoli, né restrizioni, il fantasy mi permette di trovare la vera me stessa in modi e in mondi che hanno dell’incredibile, mi consente di aprire gli occhi su universi che non mancano di nulla: amore, amicizia, oscurità, passioni di diversa natura ma ugualmente intense, che trasportano cuore e mente altrove. Vivo di fantasy, sono una parte di me, e li reputo espressione del mio vero io (Mariarosaria Guarino)

Amo i fantasy perché mi fanno volare con la fantasia in mondi fantastici in cui mi piacerebbe vivere libera libera libera in mondi in cui mi piacerebbe vivere lontano da tutto e da tutti i mondi fantastici e appartenere a mondi diversi dal nostro (Marinella Collio)

Un fantasy fa vivere in mondi immaginari, conoscere personaggi irreali (che vorresti esistessero realmente). Permette di leggere mille versioni sullo stesso argomento e di “scappare” dal quotidiano! (Chiara Comi)

Amo e prediligo il genere fantasy perché trovo espressi valori quali onore, amore, e senso del dovere. Inoltre questo genere permette di entrare in mondi immaginari intensi e pieni di magia, di epicità. (Aleksandar Doynov)

Amo i fantasy perché permettono alla mia anima di attraversare spazio e tempo trovando dimensioni nelle quali mai potrei viaggiare. Complimenti ragazze e buona nuova avventura  (Therry Romano)

Amo i fantasy perché non ci sono regole, la storia si può sviluppare come si vuole e stravolgere ogni cosa, portandoci in un mondo diverso ad occhi aperti!!! Leggere è evasione e il fantasy la sua espressione (Patty Bra)

Mi piacciono i libri fantasy perche uniscono varie caratteristiche simboliche diciamo creano un giusto mix tra realismo e surrealismo, fanno toccare davvero con mano la realtà e sopratutto ogni lettore puo immaginare a proprio piacimento la scena che sta leggendo..e sopratutto hanno la capacità di trasmettere una sensazione di viaggiare con la mente come se quasi ci si catapultasse in quel racconto ricco di emozioni fantasia e talvolta anche suspence… (Luigi Mucci)

Mi piacciono i libri fantasy perché non ci sono quasi mai persone comuni, perché ogni personaggio è speciale, perché ci sono creature magiche e fantastiche. I paesaggi, prima di essere descritti, erano solo nella mente dello scrittore che con arte ha saputo farli visitare anche al lettore (Patrick R. Hawk)

E voi, cosa pensate del fantasy? Siete d’accordo con questi pensieri? 🙂